Recensione filtro Kase Variable ND & CPL: come migliorare le tue foto in situazioni critiche

Filtro ND e polarizzatore CPL: come usarli insieme per migliorare le tue fotografie

Quando si parla di fotografia consapevole, uno degli aspetti più sottovalutati è l’uso corretto dei filtri. Molti fotografi si concentrano solo su fotocamera e obiettivi, dimenticando che alcuni accessori possono cambiare radicalmente il risultato finale già in fase di scatto. Tra questi, i filtri ND e i filtri polarizzatori CPL giocano un ruolo fondamentale.

Nel video di PhotoLab Academy, Elisabetta Rosso approfondisce l’uso di un filtro combinato ND e CPL, mostrando come questo strumento possa diventare un alleato prezioso in molte situazioni fotografiche reali. In questo articolo analizziamo nel dettaglio cosa sono questi filtri, come funzionano, quando usarli e perché integrarli nel proprio flusso di lavoro fotografico.

Cos’è un filtro ND e a cosa serve in fotografia

Il filtro ND, o Neutral Density, è un filtro che riduce la quantità di luce che entra nell’obiettivo senza alterare i colori dell’immagine. In pratica funziona come una sorta di “occhiale da sole” per la fotocamera.

Riducendo la luce, il filtro ND permette di:

  • usare tempi di esposizione più lunghi in pieno giorno

  • scattare con diaframmi più aperti anche in condizioni di luce intensa

  • controllare meglio il movimento all’interno della scena

Questo è particolarmente utile nella fotografia di paesaggio, dove spesso si vuole ottenere l’effetto seta dell’acqua o enfatizzare il movimento delle nuvole.

Differenza tra filtro ND fisso e filtro ND variabile

Esistono filtri ND con densità fissa e filtri ND variabili. I primi hanno una riduzione della luce predeterminata, mentre i secondi permettono di regolare l’intensità ruotando una ghiera.

Il filtro ND variabile è molto apprezzato perché consente una maggiore flessibilità, soprattutto quando la luce cambia rapidamente o quando si lavora in situazioni dinamiche.

Cos’è un filtro polarizzatore CPL e perché è così importante

Il filtro polarizzatore circolare, noto come CPL, ha una funzione diversa ma altrettanto importante. Serve a ridurre o eliminare i riflessi su superfici non metalliche come acqua, vetro o foglie, e a migliorare la saturazione dei colori.

Utilizzando un filtro CPL puoi:

  • eliminare riflessi indesiderati

  • rendere il cielo più profondo e contrastato

  • aumentare la saturazione naturale dei colori

  • migliorare la leggibilità delle superfici

È uno strumento fondamentale per chi fotografa paesaggi, natura e scene outdoor.

Quando il filtro CPL fa davvero la differenza

Il polarizzatore è particolarmente efficace quando la luce arriva lateralmente rispetto alla fotocamera. In queste condizioni il filtro permette di controllare la luce riflessa e ottenere immagini più pulite e leggibili, senza interventi pesanti in post-produzione.

Perché usare un filtro combinato ND + CPL

Un filtro che combina ND variabile e CPL in un unico accessorio unisce i vantaggi di entrambi. Questo significa poter controllare sia la quantità di luce che i riflessi, lavorando in modo più rapido ed efficiente.

Nel video, Elisabetta Rosso mostra come questo tipo di filtro sia utile soprattutto in contesti reali, dove il tempo è limitato e le condizioni cambiano rapidamente. Avere un solo filtro da gestire semplifica il flusso di lavoro e riduce il rischio di perdere lo scatto.

Vantaggi pratici di un filtro combinato

Tra i principali vantaggi di un filtro ND e CPL combinato troviamo:

  • maggiore velocità operativa

  • meno accessori da trasportare

  • controllo immediato di luce e riflessi

  • maggiore coerenza cromatica nello scatto

Questo è particolarmente utile in viaggio o durante sessioni fotografiche sul campo.

In quali situazioni usare un filtro ND e CPL insieme

L’uso combinato di ND e CPL è ideale in molte situazioni fotografiche, tra cui:

  • fotografia di paesaggio in pieno giorno

  • scene con acqua e riflessi

  • ambienti naturali con forte contrasto

  • fotografia urbana all’aperto

  • lunghe esposizioni creative

In questi contesti, il filtro permette di lavorare in modo più consapevole sulla luce già in fase di scatto.

ND e CPL: meglio in scatto che in post-produzione

Molti effetti ottenibili con i filtri non sono replicabili in modo realistico in post-produzione. Ridurre i riflessi o controllare il movimento della luce direttamente in camera porta a file più puliti, più lavorabili e più coerenti.

Questo approccio è perfettamente in linea con la filosofia di una fotografia consapevole e intenzionale.

Limiti e considerazioni da tenere a mente

Come ogni strumento, anche i filtri combinati hanno dei limiti. In situazioni estremamente critiche, un filtro ND dedicato o un CPL separato possono offrire un controllo più specifico. Tuttavia, per la maggior parte delle situazioni reali, un filtro combinato rappresenta un ottimo compromesso tra qualità, praticità e velocità.

La scelta dipende sempre dal tipo di fotografia che pratichi e dal tuo modo di lavorare sul campo.

Conclusione: integrare i filtri nel proprio percorso fotografico

Usare filtri ND e CPL non significa complicare la fotografia, ma renderla più consapevole. Imparare a controllare la luce prima ancora di scattare è uno dei passaggi fondamentali per crescere come fotografo.

Il filtro combinato ND e CPL, come mostrato nel video di PhotoLab Academy, è uno strumento versatile che può aiutarti a migliorare la qualità delle tue immagini e a lavorare in modo più intenzionale, soprattutto in esterni.

Perché è prezioso vedere “dietro le quinte”

Guardare un video come questo non è solo ispirazione. È formazione concreta. Vediamo tre aspetti chiave:

🔹 1. Analisi visiva del soggetto

Capire cosa cattura l’attenzione dell’osservatore è fondamentale. La foto vincente non è solo ben esposta o nitida: racconta una storia, stimola domande, attiva immaginazione.

🔹 2. Scelte tecniche consapevoli

Dalle impostazioni di scatto alla gestione della luce naturale, Elisabetta spiega quali decisioni tecniche hanno reso la foto efficace — e perché alcune scelte creative funzionano meglio di altre.

🔹 3. La visione fotografica

Un’immagine premiata riflette sempre una visione personale. Comprendere come si costruisce questa visione è uno dei punti più difficili per i fotografi, e un video come questo aiuta a interiorizzare quel processo.

Cosa puoi imparare per i tuoi scatti

Se stai studiando fotografia online o ti stai affacciando ai concorsi, ci sono alcuni insegnamenti pratici che emergono da questo video:

  • Non seguire “ricette”: ogni progetto ha una sua logica interna.

  • Domandati sempre cosa vuoi comunicare con la foto.

  • La tecnica è uno strumento, non il fine.

  • Studia le immagini che funzionano e prova a capire perché.

In PhotoLab Academy affrontiamo questi aspetti in modo strutturato, con corsi di fotografia on demand e sessioni di lettura critica delle immagini: perché crescere da autodidatta non significa restare soli davanti a un video. Elisabetta Rosso

I concorsi fotografici come palestra formativa

Partecipare a concorsi internazionali come gli IPA non è solo cercare riconoscimenti. È un modo per capire come giudici esperti leggono e valorizzano le immagini, quali sono i criteri di valutazione, e come puoi alzare il livello della tua fotografia.

Elisabetta stessa racconta che ogni selezione giudicata rappresenta una curva di apprendimento straordinaria: non solo per lo scatto che vince, ma anche per milioni di immagini buone che aiutano a capire cosa manca per trasformarle in grandi immagini.

Video + Formazione: il mix che fa la differenza

Il video è una risorsa preziosa, ma diventa ancora più potente se supportato da un percorso formativo strutturato:

  • i videocorsi on demand ti permettono di applicare ciò che impari

  • la community e i feedback ti aiutano a confrontarti

  • l’analisi delle tue immagini accelera la tua crescita

PhotoLab Academy non è solo una libreria di video: è un ambiente dove formazione, confronto e pratica si integrano per farti diventare un fotografo più consapevole. Elisabetta Rosso

Conclusione: guarda il video e guarda oltre

Il video “Come ho vinto una Honorable Mention agli IPA 2025!” è molto di più di una testimonianza di successo.
È una lezione di visione, un invito a guardare le immagini non solo con gli occhi, ma con una mente allenata.
E se vuoi andare oltre, trasformare la tua fotografia da semplice passione a linguaggio personale, questa è la strada da percorrere.

Un’esperienza diretta sul campo con il filtro Kase

Nel video pubblicato su PhotoLab Academy ho testato personalmente un filtro combinato ND e CPL di Kase, utilizzandolo in condizioni reali di scatto. L’ho provato sul campo, in situazioni di luce complessa e con riflessi evidenti, per valutarne comportamento, resa cromatica e praticità d’uso.

Quello che mi ha colpita è stata soprattutto la qualità costruttiva e la possibilità di gestire in modo fluido sia la riduzione della luce che la polarizzazione, senza compromessi evidenti sull’immagine. Un aspetto fondamentale per chi fotografa all’aperto e ha bisogno di lavorare in modo rapido, ma consapevole.

Essendo endorser Kase, il mio approccio resta sempre lo stesso: testare gli strumenti sul campo e valutarli per quello che sono, nel contesto reale in cui vengono utilizzati. I filtri non sostituiscono la visione del fotografo, ma possono diventare un supporto prezioso quando permettono di controllare la luce in modo più intenzionale già in fase di scatto.

Guarda il video su YouTube

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