Avete presente il tema in classe? Eravate di quelli che scrivevano mezza paginetta o di quelli da quattro fogli protocollo? Anche in foto possiamo immaginare di avere davanti un foglio bianco, il nostro fotogramma, e un tema, quello che vogliamo fotografare. Possiamo dilungarci e mettere un sacco di dettagli, quindi riempire il fotogramma, oppure puntare all'essenziale e dire solo le cose necessarie, cioè svuotare il fotogramma.
Sono due tecniche compositive un po' estreme, e anche due stili diversi. Attenzione: sia un fotogramma molto pieno sia uno molto vuoto sono difficili da gestire. Analizziamoli uno per volta.
Riempire
Spesso una costruzione di questo tipo si fa con soggetti che si ripetono, come alberi, filari, montagne, animali, e l'immagine può risultare quasi astratta. Il pattern è un esempio di questo metodo: riempire l'immagine di elementi ripetitivi. Uno spunto interessante è spezzare la ripetizione con un elemento di rottura, diverso dagli altri.
Se invece, riempiendo, vogliamo raccontare un luogo in modo più realistico che astratto, dobbiamo indirizzare l'occhio dell'osservatore: se gli elementi sono troppi, l'effetto mmmm è dietro l'angolo. Sfruttiamo allora le regole di composizione viste finora perché lo sguardo non si perda.
Svuotare
Svuotare spesso è cosa saggia, perché less is more. Significa usare una costante quasi neutra o ripetitiva di poco impatto, così che l'occhio non si distragga e venga subito catturato dal soggetto, che può anche essere piccolo o defilato. Svuotare può anche voler dire togliere: selezionate con cura cosa inserire e abituatevi a eliminare il superfluo. Come quando si scrive, poche frasi incisive valgono più di un lungo discorso.
A volte svuotare è un espediente utile quando non ci sono altre soluzioni. State passeggiando con una lente corta e in lontananza si alzano in volo degli uccelli: impensabile cambiare obiettivo in tempo. Allora sfruttiamo la loro sagoma e un cielo neutro per realizzare comunque un'immagine suggestiva, anche se il soggetto è piccolo. È importante fare la migliore foto possibile con gli strumenti e le condizioni del momento: conoscere diverse tecniche, come facciamo nel corso di composizione avanzata, serve esattamente a questo.
Domande frequenti
Cosa vuol dire riempire il fotogramma?
Significa mettere molti dettagli o elementi ripetitivi, fino a costruire un pattern che può risultare quasi astratto. Uno spunto efficace è spezzare la ripetizione con un elemento di rottura, diverso dagli altri, che diventa il punto di interesse.
Cosa significa svuotare il fotogramma?
Significa less is more: usare una costante neutra o ripetitiva di poco impatto perché l'occhio venga catturato subito dal soggetto, anche se piccolo o defilato. Svuotare vuol dire anche togliere il superfluo per ripulire l'immagine.
È più facile una foto piena o una vuota?
Nessuna delle due: sia un fotogramma molto pieno sia uno molto vuoto sono difficili da gestire. In entrambi i casi serve indirizzare lo sguardo, altrimenti l'osservatore si confonde o non trova il soggetto.
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