Le linee sono le forme più semplici, e da quelle iniziamo. La prima scelta di linee, anche se spesso non ci si pensa, è la direzione del fotogramma. Quando scattiamo, in qualsiasi formato, l'immagine è caratterizzata da dei limiti: i bordi del fotogramma. Vi sembra un'osservazione banale? Fino a un certo punto. Avete mai pensato che anche quelli sono linee, e che si possono e si devono sfruttare? A meno che non scattiate in quadrato, un'immagine rettangolare ha una direzione: orizzontale o verticale.

La prima scelta compositiva, la più istintiva, è la posizione con cui impugniamo la macchina: quasi senza pensarci la sistemiamo in una direzione o nell'altra. Alcuni soggetti hanno una direzione naturale: palazzi, persone e alberi vengono inquadrati in verticale più istintivamente rispetto a paesaggi o gruppi di persone. Facciamo un esempio.

Lo stesso paesaggio con corso d'acqua inquadrato in formato orizzontale, più naturale ma con elementi in più
Lo stesso soggetto in orizzontale: più naturale per il paesaggio, ma con una grande area bianca in primo piano e alberi ripetuti.
Lo stesso paesaggio inquadrato in formato verticale, più pulito, che segue il corso d'acqua
In verticale: più pulito, centra meglio il soggetto seguendo il corso d'acqua ed elimina gli elementi inutili.

Ecco lo stesso soggetto in orizzontale, più naturale per il paesaggio, e in verticale. La soluzione verticale risulta più pulita e centra meglio il soggetto: sfrutta il corso d'acqua seguendone la direzione ed elimina elementi inutili, come la grande area bianca in primo piano e la ripetizione di alberi. È un formato meno usuale per i paesaggi, ma che vale la pena esplorare.

Scegliere l'orientamento, però, non è così banale. Con il tempo inizierete a inquadrare paesaggi in verticale e persone in orizzontale: la scelta del formato serve a includere o escludere parte dell'immagine, a dare importanza al soggetto o a una sua parte. Insomma, abituatevi a storcervi il polso ogni tanto e a girare la macchina, e magari anche la testa. Sono le scelte che alleniamo, esempi alla mano, nel corso di composizione avanzata.

Domande frequenti

Qual è la prima scelta compositiva?

L'orientamento del fotogramma: orizzontale o verticale. È la scelta più istintiva, fatta quasi senza pensarci quando impugniamo la fotocamera, ma anche i bordi del fotogramma sono linee che si possono e si devono sfruttare.

Quando usare il formato verticale?

Soggetti come palazzi, persone e alberi si inquadrano in verticale in modo istintivo. Ma vale la pena esplorare il verticale anche nel paesaggio: spesso risulta più pulito, segue una linea come un corso d'acqua ed elimina elementi inutili.

L'orientamento dipende solo dal soggetto?

No. Con l'esperienza si inquadrano paesaggi in verticale e persone in orizzontale: il formato serve a includere o escludere parti dell'immagine e a dare importanza al soggetto. Abituatevi a girare ogni tanto la macchina, e magari anche la testa.

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