Confessate: siete già passati dalla fase in cui fate tutte le foto storte, quella in cui tutti i ritratti sono inclinati? Non è un problema di labirintite, è l'inconsapevole accorgersi che una linea diagonale è più dinamica di una verticale o di una orizzontale. Ed ecco la fase storta che molti fotografi attraversano. Tranquilli, ci siamo passati tutti, poi passa. Ma vi siete mai chiesti perché le diagonali ci piacciono così tanto?
Noi tutti, ahimè, siamo soggetti alla forza di gravità. Ci aspettiamo quindi che ciò che è verticale e, ancora di più, ciò che è orizzontale sia tendenzialmente stabile. Quello che invece è inclinato, in diagonale, si trova in una posizione a maggiore energia potenziale, e qui il maledetto ingegnere esce dal mio corpo. Poiché le linee diagonali sono in posizione instabile rispetto alla gravità, ci aspettiamo che prima o poi cadano da una parte, e proprio per questo trasmettono una sensazione di movimento: se non ci fosse una spinta dinamica, le vedremmo orizzontali o verticali, cioè stabili.
Le linee diagonali permettono quindi di far correre velocemente lo sguardo dentro il fotogramma, da un angolo all'altro. Possono presentarsi naturalmente oppure, cosa che accade spesso, nascere dalla prospettiva. Oltre a rendere più leggibili le immagini, aiutano a evidenziare un soggetto e a portare lo sguardo dello spettatore dove vogliamo noi. Sono una delle direzioni fondamentali tra le linee della composizione: sfruttatele, provate a costruirle e soprattutto a individuarle.
Pensate a una vallata nell'entroterra islandese in una mezzanotte di giugno. Le vallate prese dall'alto possono essere ostiche: da un lato vorremmo includere tutto quello che vediamo, dall'altro rischiamo che diventi tutto confuso. Ecco che le diagonali delle montagne che si susseguono e la linea che si incurva della strada creano una direttrice che ci trasporta dentro il paesaggio. L'alternarsi delle diagonali rende l'immagine molto dinamica: lo sguardo corre e ripercorre la vallata.
Funzionano molto bene, e con un po' di pratica si imparano a vedere ovunque. È uno degli esercizi che proponiamo nel corso di composizione avanzata.
Domande frequenti
Perché le linee diagonali piacciono tanto?
Perché siamo soggetti alla forza di gravità: ciò che è orizzontale o verticale lo percepiamo come stabile, mentre ciò che è inclinato si trova in una posizione instabile, come se potesse cadere. Per questo le diagonali trasmettono movimento ed energia.
Cosa fanno le linee diagonali alla lettura dell'immagine?
Fanno correre velocemente lo sguardo da un angolo all'altro del fotogramma, percorrendo l'intera immagine. Rendono la foto più leggibile e aiutano a evidenziare il soggetto, portando lo sguardo dove vogliamo.
Da dove arrivano le diagonali in una foto?
Possono essere naturali, come una cresta o un pendio, oppure nascere dalla prospettiva, che trasforma linee parallele in diagonali convergenti. In entrambi i casi conviene imparare a individuarle e a costruirci sopra l'inquadratura.
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