Lo so che non ne potete più di linee, ma era uno sporco lavoro che andava fatto, perdono. Ora proviamo a fare un esempio applicato. Un posto speciale nel mio cuore, nella fotografia di paesaggio, è riservato alle strade. Fotografare le strade bene significa sfruttare linee particolarmente potenti.

Da un punto di vista visivo, a seconda di come le componiamo e della nostra posizione prospettica, le strade possono essere viste come linee o, ancora più spesso, come una coppia di linee convergenti che si avvicinano in lontananza. Questo crea visivamente un triangolo che, come abbiamo visto parlando di linee diagonali e prospettiva, è una figura molto riconoscibile, potente e di facile lettura.

Le strade, poi, per loro stessa natura coinvolgono e portano lo spettatore a percorrerle mentalmente. Se in un'immagine è visibile una strada, immediatamente avremo l'istinto di seguirla. Le strade raccontano di luoghi, di temperature, di pioggia o di deserti: le percorriamo con l'immaginazione e ci sentiamo catapultati nell'immagine. Sono anche caratteristiche di un posto, una strada in Italia è diversa da una negli Stati Uniti per colori, cartelli, segnaletica, asfalto, e questo, in modo quasi inconsapevole, ci dà molte indicazioni su dove ci troviamo. Insomma, le strade, se usate bene, ci raccontano molte storie.

Fate quindi bene attenzione quando fotografate una strada: può essere la protagonista della foto oppure solo una guida. Dipende da come la fotografate, da quello che le sta intorno e da cosa inserite nell'inquadratura. Io le amo particolarmente, credo siano davvero un elemento capace di riempire e dare senso a una fotografia. Una prospettiva bassa, ad esempio, crea un imbuto che ci scaraventa dentro l'immagine.

E qui vi chiedo un parere. In una mia foto di una strada americana, durante una diretta mi era stato consigliato di scattare oltre i cartelli per eliminarli. Io invece credo che la posizione dei due cartelli bianchi, non perfettamente simmetrici, sia vincente: raccontano molto di dove siamo, inequivocabilmente Stati Uniti, e accompagnano bene la strada. Non mi ero mai posta il dubbio che potessero dare fastidio finché non me lo hanno fatto notare. Voi che ne pensate? Sono il genere di scelte che ragioniamo insieme, esempi alla mano, nel corso di composizione avanzata.

Domande frequenti

Perché le strade funzionano così bene in foto?

Perché sono linee guida potenti e, per loro natura, coinvolgono: vediamo una strada e l'istinto è seguirla, percorrendola mentalmente. Spesso, in prospettiva, formano due linee convergenti, cioè un triangolo, una figura molto leggibile.

Una strada deve essere protagonista o solo guida?

Dipende da come la fotografi, da cosa la circonda e da cosa includi nell'inquadratura. Può essere il soggetto principale oppure una semplice direttrice che porta lo sguardo verso il vero soggetto.

Le strade raccontano qualcosa del luogo?

Moltissimo: colori, cartelli, segnaletica e asfalto cambiano da Paese a Paese e, quasi inconsapevolmente, ci dicono dove siamo. Una strada usata bene aggiunge racconto e contesto alla fotografia.

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